Crotone, passo dopo passo prende forma il nuovo polo culturale: sopralluogo al Museo e novità per il Castello e Antica Kroton
CROTONE – I lavori di riqualificazione del Museo di via Risorgimento procedono senza intoppi, rispettando la tabella di marcia stabilita. A confermarlo è l’assessora alla Cultura, Dalila Venneri, che nella giornata di oggi ha effettuato un sopralluogo sul cantiere per verificare di persona lo stato dell’arte e fare il punto, insieme al direttore Filippo Demma, sulle prossime tappe del piano di valorizzazione del patrimonio cittadino.
L’incontro ha ribadito la stretta sinergia tra l’Amministrazione comunale e la Direzione dei Parchi Archeologici di Crotone e Sibari. Una collaborazione che si sta traducendo in interventi strutturali di ampio respiro, mirati a restituire alla comunità un’infrastruttura moderna, efficiente e, soprattutto, inclusiva.
Un museo moderno, efficiente e accessibile a tutti
Il piano di restyling del Museo di via Risorgimento prevede un profondo ammodernamento tecnologico e strutturale. Tra gli interventi principali figurano il rifacimento delle pavimentazioni, l’installazione di un impianto di climatizzazione di ultima generazione e opere mirate all’efficientamento energetico. Per abbattere definitivamente le barriere architettoniche e garantire la piena accessibilità fisica a tutti i visitatori, sono in fase di realizzazione anche un nuovo ascensore e una nuova scala di collegamento.
Un’alleanza strategica per la cultura
La cooperazione tra il Comune e i Parchi Archeologici si consoliderà ulteriormente attraverso un formale “Accordo di valorizzazione integrata del patrimonio culturale materiale e immateriale”, attualmente in via di definizione con il Ministero della Cultura (MiC). Questo protocollo d’intesa consentirà una programmazione coordinata e una gestione condivisa dei beni culturali del territorio.
All’interno di questa cornice strategica si inserisce anche la gestione del Castello Carlo V, oggi affidato ai Parchi Archeologici di Crotone e Sibari. Nelle more dei cantieri di restauro e nel pieno rispetto delle norme di sicurezza, l’Amministrazione comunale continuerà a promuovere visite guidate all’interno delle aree della fortezza attualmente accessibili al pubblico.
Svolta per “Antica Kroton”: 7 milioni per Capo Colonna
Novità importanti giungono anche sul fronte del macro-progetto “Antica Kroton”. È oggi all’esame della Giunta regionale della Calabria la variazione di bilancio indispensabile per sbloccare e rendere operativo il finanziamento da 7 milioni di euro destinato all’area archeologica di Capo Colonna.
Secondo le previsioni, l’iter burocratico si concluderà entro la prossima settimana con la trasmissione del disciplinare di concessione. Una volta siglato il documento, il progetto esecutivo – già validato – passerà nelle mani di Invitalia. L’agenzia nazionale, sfruttando un accordo quadro già attivo, avvierà un confronto competitivo ristretto tra due imprese selezionate, accelerando sensibilmente i tempi per l’apertura dei cantieri.
La dichiarazione
“La valorizzazione del patrimonio culturale è il risultato di una collaborazione istituzionale concreta e di una visione condivisa”, ha dichiarato l’assessora Dalila Venneri a margine del sopralluogo. “Il lavoro svolto insieme ai Parchi Archeologici di Crotone e Sibari, sotto la direzione di Filippo Demma, dimostra come la sinergia tra istituzioni possa tradursi in risultati tangibili per la città. Il Museo si avvia a diventare uno spazio sempre più moderno, accessibile ed efficiente, mentre il progetto “Antica Kroton” rappresenta un investimento strategico per il futuro di Capo Colonna. Allo stesso tempo, attraverso l’accordo di valorizzazione integrata, ci proponiamo di rendere maggiormente fruibili luoghi simbolo come il Castello Carlo V, con l’obiettivo di coniugare tutela, sicurezza e valorizzazione del nostro straordinario patrimonio storico e culturale”.






