Grandi opere nel Vibonese: la Prefettura blinda i cantieri contro infiltrazioni e caporalato
VIBO VALENTIA – Massima vigilanza sui flussi di manodopera, sicurezza sul lavoro e un argine invalicabile contro i tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata. Sono queste le priorità emerse nel corso del Tavolo di monitoraggio riunito ieri mattina alla Prefettura di Vibo Valentia, presieduto dal Prefetto Anna Aurora Colosimo. Al centro del vertice, lo stato dell’arte e la tutela della legalità nei due cantieri strategici del territorio: la costruzione del Nuovo Ospedale di Vibo Valentia e i lavori sulla SS 182 “Trasversale delle Serre”.
Un faro nazionale sulla sicurezza nei cantieri
L’incontro si inserisce in una più ampia strategia nazionale. Di recente, infatti, il Comitato di Coordinamento per l’Alta Sorveglianza delle Infrastrutture e degli Insediamenti Prioritari (CCASIIP) ha istituito un Osservatorio dedicato proprio all’attività di questi Tavoli prefettizi. L’obiettivo è chiaro: intensificare le ispezioni e gli accessi diretti nei cantieri per contrastare sul nascere lo sfruttamento lavorativo e blindare le filiere delle cosiddette “grandi opere” dalle mire dei clan.
Il punto sui cantieri: Nuovo Ospedale e Trasversale delle Serre
Il tavolo tecnico è servito per fare una ricognizione dettagliata sull’avanzamento dei lavori dei due principali nodi infrastrutturali della provincia. Attorno allo stesso tavolo si sono seduti tutti gli attori protagonisti della sicurezza e dello sviluppo locale: oltre ai vertici delle Forze dell’Ordine e ai componenti del Gruppo Interforze Antimafia, hanno partecipato l’Ispettorato Territoriale del Lavoro, il Provveditorato alle opere pubbliche, i rappresentanti di Anas e della “Vibo Hospital Service”, il Commissario Straordinario per la SS 182 e le sigle sindacali CGIL, CISL e UIL.
Prefetto Colosimo: «Serve una strategia comune»
«È necessario porre in essere una strategia comune per contrastare ogni forma di ingerenza illecita», ha scandito il Prefetto Colosimo durante il suo intervento. La strada tracciata dalla Prefettura passa da un controllo capillare e partecipato, capace di raccogliere segnalazioni e proposte concrete per migliorare la prevenzione antimafia, garantendo al contempo il rispetto rigoroso dei contratti nazionali e la qualità delle condizioni di lavoro.
La spinta dei sindacati: più controlli e formazione
Pieno apprezzamento per l’iniziativa è stato espresso dalle organizzazioni sindacali presenti, che hanno colto l’occasione per avanzare proposte operative. Al centro delle richieste dei rappresentanti dei lavoratori vi sono, in particolare, il potenziamento delle attività di controllo sul campo e l’avvio di percorsi formativi specifici e continui in materia di sicurezza sul lavoro.
L’incontro si è concluso con l’impegno unanime di tutti i partecipanti a mantenere una vigilanza attiva, costante e sinergica. L’obiettivo condiviso resta quello di garantire che la realizzazione delle grandi infrastrutture vibonesi avvenga nel pieno rispetto dei principi di legalità, trasparenza e sicurezza sanciti dai rispettivi Protocolli d’intesa.






