Crotone emergenza topi alla primaria di Pizzuta: la scuola si difende. La dirigente: «Fatto tutto il possibile, ora tocca a Comune e Asp»
CROTONE – Massima allerta ma anche fermezza istituzionale al plesso della scuola primaria di Pizzuta, finito al centro delle polemiche dopo la segnalazione della presenza di roditori all’interno dell’edificio. Di fronte alle preoccupazioni delle famiglie, l’Istituto Comprensivo “Papanice Alfieri” ha voluto chiarire con precisione la cronologia degli eventi, rivendicando la tempestività e la correttezza del proprio operato.
La dirigenza scolastica, guidata da Concetta Masi, fa sapere di essersi attivata immediatamente non appena ricevuto l’allarme. La preside ha provveduto a inviare una formale segnalazione via PEC agli organi competenti – il Comune di Crotone e l’Azienda Sanitaria Provinciale (ASP) – sollecitando un intervento urgente e mantenendo costanti contatti telefonici con le istituzioni per monitorare l’evoluzione della vicenda.
Nell’attesa delle risposte ufficiali, la scuola non è rimasta a guardare: il personale interno ha subito avviato una pulizia straordinaria e approfondita di tutti i locali didattici e comuni.
La svolta operativa è arrivata nella giornata di ieri, 15 settembre, quando il Comune ha comunicato l’arrivo, alle ore 7:30, di una ditta specializzata per un’ispezione approfondita delle aree interne ed esterne, con il contestuale posizionamento delle esche. Una notizia che la presidenza ha provveduto a diffondere immediatamente alle famiglie degli alunni tramite circolare. Poche ore dopo, alle 10:30, lo stesso ente comunale ha disposto una sanificazione completa degli ambienti a cura di operatori qualificati.
Nel frattempo, la dirigente Masi ha nuovamente interpellato l’ASP per capire se, a seguito delle operazioni di derattizzazione, fossero necessari ulteriori protocolli sanitari o se si dovesse procedere alla sospensione temporanea delle lezioni.
Ed è proprio sul tema della chiusura del plesso che la dirigente scolastica ha voluto fare un’importante precisazione, rispondendo indirettamente anche ad alcuni esponenti comunali: «Non rientra nelle prerogative del Dirigente Scolastico poter disporre la sospensione delle attività didattiche in casi come questo», chiarisce la nota dell’istituto. La decisione di chiudere una scuola per motivi di igiene e salute pubblica spetta infatti unicamente al Sindaco e all’ASP, previa valutazione tecnica degli organi sanitari, i quali erano stati prontamente allertati dalla scuola fin dal primo momento.
L’Istituto Comprensivo assicura che continuerà a vigilare con estrema attenzione sulla situazione, collaborando strettamente con gli enti preposti per garantire la massima sicurezza e la salubrità degli spazi, nell’esclusivo interesse degli alunni e del personale scolastico.





