Blitz antibracconaggio a Fabrizia: pensionato sorpreso a posizionare trappole vietate. Sequestrati cinque fucili e 233 munizioni
FABRIZIA – Un’operazione mirata al contrasto del bracconaggio nel territorio di Fabrizia ha portato alla denuncia di un pensionato di 72 anni e al sequestro cautelativo di un arsenale da caccia. L’uomo è stato sorpreso in flagrante dai Carabinieri della Stazione locale, supportati dai militari dello Squadrone Eliportato “Cacciatori Calabria”, reparto specializzato nel controllo delle aree più impervie della regione.
Durante il servizio di pattugliamento forestale, le forze dell’ordine hanno individuato il 72enne mentre era intento a posizionare e attivare sugli alberi alcuni dispositivi di cattura vietati dalla legge. Le trappole, altamente dannose per la fauna selvatica locale, sono state immediatamente rimosse e poste sotto sequestro.
La gravità della condotta ha spinto i militari a estendere gli accertamenti anche alle armi regolarmente detenute dall’uomo. Ritenendo non più sussistenti i requisiti di affidabilità necessari per il possesso di materiale esplodente e armamenti, i Carabinieri hanno applicato l’articolo 39 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS).
Il provvedimento d’urgenza ha fatto scattare il ritiro cautelare della licenza di porto di fucile e il contestuale sequestro di tutte le armi nella disponibilità del pensionato: cinque fucili da caccia e un totale di 233 munizioni di vario calibro.






