Cronaca

Catanzaro quartiere Aranceto, l’illegalità non va in vacanza: auto rubate e smontate a Pasquetta

La denuncia de “La Tazzina della Legalità”: “Un business che si consuma nel silenzio delle istituzioni, attendiamo risposte dal Ministro”.

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CATANZARO – Neanche il giorno di Pasquetta ferma le attività illecite nel quartiere Aranceto. L’ennesimo furto d’auto si è consumato ieri, con un veicolo caricato su un carro attrezzi, pronto per essere smontato e immesso nel mercato nero dei pezzi di ricambio. La carcassa, come troppe altre, è destinata a essere abbandonata sul territorio, un’ulteriore cicatrice in un’area già segnata dal degrado.

A lanciare l’allarme è l’associazione “La Tazzina della Legalità”, che da tempo documenta e denuncia questi episodi. Quella che descrivono è “una situazione ormai intollerabile”, aggravata da quello che definiscono “il grave silenzio delle istituzioni” di fronte a un fenomeno che non conosce soste e alimenta un fiorente mercato illegale.

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Nonostante il clima di apparente rassegnazione, l’associazione non ha intenzione di arrendersi. “Non ci fermeremo”, dichiarano i responsabili. “Continueremo a denunciare senza timore, con determinazione e senso di responsabilità, fino a quando non arriveranno risposte concrete e adeguate”.

L’attenzione è ora rivolta ai palazzi della politica. “La Tazzina della Legalità” attende con urgenza che il Ministro competente dia seguito all’interrogazione parlamentare già presentata sul tema. L’auspicio è che vengano finalmente adottati provvedimenti seri ed efficaci per contrastare un’emergenza che affligge non solo Aranceto, ma l’intera comunità.

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