Serie B: doppietta di Pittarello, il Catanzaro vola ai playoff. Per lo Spezia è un incubo retrocessione
CATANZARO – Una ripresa travolgente regala al Catanzaro una vittoria fondamentale e condanna lo Spezia a un passo dal baratro della Serie C. Al Ceravolo finisce 4-2 per i padroni di casa, che interrompono una serie di quattro pareggi consecutivi, blindano matematicamente il quinto posto a 59 punti e si garantiscono, per il terzo anno di fila, il vantaggio di giocare i playoff tra le mura amiche. Per i liguri, invece, la sconfitta è pesantissima e il rischio retrocessione si fa sempre più concreto.
La partita, valida per la 36ª giornata di Serie B, si era aperta in modo equilibrato. I giallorossi sbloccano il risultato al 24′ con una rete di Petriccione, ma lo Spezia dimostra carattere e, prima dell’intervallo, trova il pareggio con una perla di Valoti che manda le squadre al riposo sull’1-1.
Al rientro in campo, però, la musica cambia radicalmente. Il Catanzaro alza i giri del motore e lo Spezia si scioglie. A salire in cattedra è Pittarello, che al 78′ riporta avanti i suoi raccogliendo una rimessa laterale e superando il portiere con un preciso diagonale. Passano appena quattro minuti e lo stesso attaccante firma la sua doppietta personale, appoggiando in rete un comodo assist di Di Francesco per il 3-1 che taglia le gambe agli ospiti. Con questa doppietta, Pittarello raggiunge Iemmello a quota 10 gol in cima alla classifica marcatori della squadra.
La difesa ligure, apparsa in profonda difficoltà per tutta la ripresa, crolla definitivamente. C’è gloria anche per il giovanissimo Fellipe Jack, classe 2006, che sigla il poker e la sua prima, indimenticabile rete tra i professionisti. Nel finale, il gol di Lapadula serve solo ad aggiornare il tabellino sul definitivo 4-2 e a rendere la sconfitta dello Spezia leggermente meno amara, ma non a cambiarne la sostanza.
Con questo risultato, il Catanzaro può guardare con fiducia alla post-season, forte di una posizione consolidata. Per lo Spezia, fermo a 33 punti in fondo alla classifica, il futuro è appeso a un filo: le ultime due giornate, a partire dalla proibitiva sfida contro la capolista Venezia, saranno decisive per evitare il dramma della retrocessione.





