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Dalla Sila alla Grecia, un’alleanza per la biodiversità: il Parco Nazionale ospita il vertice del progetto NATURES

Focus sulla conservazione di specie e habitat prioritari nell’ambito del programma Interreg. L’Ente Parco lavorerà in particolare sulla tutela della lontra.

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CAMIGLIATELLO SILANO – Il Parco Nazionale della Sila diventa crocevia della cooperazione internazionale per la tutela ambientale. L’altopiano calabrese ha ospitato il secondo meeting tecnico di NATURES, un progetto strategico finanziato dal Programma Interreg VI-A Grecia-Italia che mira a contrastare la perdita di biodiversità attraverso azioni concrete e una strategia transfrontaliera.

L’obiettivo è ambizioso: definire strumenti comuni e misure di conservazione condivise per proteggere specie e habitat prioritari, rafforzando la gestione dei siti della rete Natura 2000. Al tavolo dei lavori, riunito a Camigliatello Silano, si sono seduti tutti i partner dell’iniziativa: il Consorzio di Gestione di Torre Guaceto (capofila), il Parco Nazionale dell’Aspromonte, l’Agenzia per l’Ambiente Naturale e il Cambiamento Climatico della Grecia (N.E.C.C.A.) e, naturalmente, l’Ente Parco Nazionale della Sila. A supervisionare i lavori era presente anche Chrysa Pierri, Project Officer del Segretariato Congiunto del Programma.

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L’incontro è stato un passaggio operativo cruciale per fare il punto sullo stato di avanzamento del progetto. La discussione si è concentrata sullo sviluppo dei Piani di Conservazione, sul monitoraggio delle specie chiave e sulla programmazione delle future azioni pilota, gettando le basi per la futura Strategia Transnazionale Congiunta.

Per il Parco Nazionale della Sila, il progetto assume un valore particolare, con un focus specifico su una delle specie più elusive e preziose del territorio: la lontra. Le attività previste includono un monitoraggio capillare in un’area vasta che comprende il Parco e la Riserva della Biosfera MaB “Sila”, e la creazione di un sito di osservazione dedicato presso l’area umida del Lago Ariamacina, completo di pannelli didattici.

“La partecipazione a NATURES è un’opportunità fondamentale per rafforzare il nostro impegno nella tutela della biodiversità,” ha dichiarato il Direttore dell’Ente Parco, Dott. Ilario Treccosti. “Ospitare questo incontro significa contribuire a un percorso di cooperazione che mette al centro specie, habitat e conoscenza scientifica. Il lavoro avviato genererà strumenti utili e duraturi per la conservazione, con benefici che andranno ben oltre la durata del progetto.”

A conclusione del vertice, il meeting non si è limitato alle sale di discussione. I partner hanno avuto l’opportunità di visitare il Centro Visite Cupone e il sito FAI “I Giganti della Sila e Casino Mollo”, toccando con mano il valore del patrimonio naturalistico che il progetto si impegna a proteggere. Un modo per ribadire il legame indissolubile tra cooperazione internazionale e conservazione attiva sul campo.

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