VIDEO – Incendi a Crotone, i vertici dei Vigili del Fuoco e del Viminale in prima linea: “Risposta strutturale contro l’emergenza”
Crotone si afferma come epicentro di una nuova strategia nazionale per il contrasto agli incendi boschivi, una sfida resa sempre più ardua dalla crisi climatica. La crescente vulnerabilità del territorio, stretto tra siccità persistente e ondate di calore implacabili, ha catalizzato un intervento diretto dei massimi vertici istituzionali, culminato in un vertice cruciale presso il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco.
L’incontro ha visto la partecipazione della sottosegretaria all’Interno Wanda Ferro e del suo omologo con delega ai Vigili del Fuoco, Emanuele Prisco, affiancati dal Capo del Corpo nazionale, Eros Mannino. Un segnale inequivocabile dell’attenzione del governo verso una provincia dove l’escalation di roghi di vegetazione e di interfaccia, quelli che lambiscono le aree urbane, non è più un’eventualità, ma una drammatica certezza stagionale. Il comandante provinciale, Antonio Summa, ha tracciato un quadro lucido della situazione: le croniche carenze di organico vengono tamponate con soluzioni emergenziali, come le squadre stagionali e una convenzione operativa con la Regione Calabria, soluzioni efficaci ma non definitive.
Proprio per superare questa logica dell’emergenza, dal vertice è emersa la promessa di un cambio di passo strutturale. Il Capo del Corpo Mannino ha confermato l’adozione di un “dispositivo straordinario” per l’immediato, potenziando uomini e mezzi sul campo. Ma è sul futuro che si concentrano le novità più significative: Prisco e Ferro hanno annunciato un vasto piano di assunzioni nel comparto sicurezza, che finalmente riporterà il turnover al 100%, e cospicui investimenti destinati a modernizzare mezzi, strutture e la formazione del personale. Un progetto di ampio respiro che interesserà direttamente la Calabria e i presidi crotonesi.
Se nel breve periodo il territorio potrà contare su un vitale aumento delle squadre operative per fronteggiare l’estate, la vera scommessa si gioca sul medio termine. L’obiettivo è trasformare la perenne rincorsa alle fiamme in una solida e stabile capacità di prevenzione e gestione del rischio, consolidando le fondamenta del Corpo nazionale proprio a partire dalle aree, come il Crotonese, che rappresentano la prima linea del fronte.





