Catanzaro si fa palcoscenico: presentata la XXIII edizione del Festival d’Autunno
CATANZARO — C’è un momento preciso in cui l’arte smette di essere intrattenimento e si fa collisione. Accade quando i confini si dissolvono: esattamente la faglia su cui si muove la XXIII edizione del Festival d’Autunno, presentata alla Camera di Commercio di Catanzaro. Un battito creativo che quest’anno risponde a un titolo manifesto: “Musica, Visioni e Meraviglia”.
«Il Festival nasce per superare i confini, lasciandosi attraversare dalla forza rigeneratrice delle arti», ha spiegato il direttore artistico Antonietta Santacroce davanti a una platea istituzionale compatta — dall’assessore regionale Giovanni Calabrese al sindaco Nicola Fiorita — a testimoniare come la rassegna sia ormai un vero ecosistema culturale per la Calabria.
Dal 16 ottobre al 14 novembre, quattordici appuntamenti ridisegneranno la geografia di Catanzaro. Ma c’è un preludio: una scossa estiva, dal 4 al 20 settembre, accenderà le pietre antiche del Castello di Squillace e di Borgia con le produzioni originali.
I luoghi e i grandi anniversari
Quest’anno la mappa del Festival è un mosaico di storia. La sezione estiva abiterà il Castello di Squillace, Palazzo Mazza e l’anfiteatro Villa Pertini a Borgia. In inverno, la musica si sposterà al Chiostro di San Giovanni e, soprattutto, al Teatro Politeama “Mario Foglietti”, con incursioni d’avanguardia al Museo MARCA e all’Oratorio del Carmine.
Uno spazio fisico che diventa mentale, teso a celebrare tre anniversari cruciali: il centenario di Marilyn Monroe, gli ottocento anni di San Francesco d’Assisi e i due secoli di Carlo Collodi.
Il cartellone: i grandi protagonisti
- Il debutto (4 settembre): Al Castello di Squillace, le Ebbanesis aprono con Ebbanepolis, dove la canzone napoletana si fa universale.
- I miti e i tributi (settembre): L’11 settembre a Borgia debutta la Prima Nazionale Marilyn: il mito compie 100 anni con Mariska Bordoni e l’Orchestra La Corelli. Il 23 settembre segue Bacharach in love, raffinato omaggio al celebre compositore.
- L’autunno a Catanzaro (ottobre): Il 16 ottobre il Chiostro di San Giovanni si trasforma in club con il dj set di GNMR dedicato a Mimmo Rotella. Il 17 ottobre il Politeama accoglie Massimo Ranieri e il suo show Tutti i sogni ancora in volo.
- Avanguardie e contaminazioni: Il 23 ottobre la danza di CZD2 invade il MARCA con Smile, mentre il 24 ottobre Vinicio Capossela e Pierpaolo Capovilla uniscono le forze al Politeama nella ballad opera E morte non avrà il dominio. Il 27 e 28 ottobre, spazio al teatro immersivo con Lady M – Voci di Giovanni Carpanzano.
- Jazz e misticismo (ottobre/novembre): Il 30 ottobre il leggendario pianista cubano Gonzalo Rubalcaba presenta la Prima Nazionale di Gonzalo Plays Pino, rileggendo Pino Daniele in chiave afrocubana con una superband (tra cui Daniele Sepe e Maria Pia De Vito). Il 6 novembre, all’Oratorio del Carmine, va in scena la danza mistica di Roberto Zappalà in Corpi Liturgici.
- Le grandi voci femminili: Il 7 novembre torna al Politeama la diva del jazz Dee Dee Bridgewater con il potente concerto di protesta We exist!. La chiusura del Festival, il 14 novembre, è invece affidata alla classe cristallina di Malika Ayane.
La voce delle istituzioni
Il sindaco Nicola Fiorita ha definito il Festival «un appuntamento identitario per la città, capace di valorizzarne i luoghi simbolo». Un plauso condiviso dall’assessore alla Cultura Donatella Monteverdi e dal presidente della Camera di Commercio Pietro Falbo, che ha lodato la capacità del Festival di generare un turismo culturale maturo.
Infine, l’assessore regionale Giovanni Calabrese ha confermato il sostegno della Regione: «È uno degli eventi più solidi e di qualità del nostro territorio, un esempio virtuoso di promozione ed economia della cultura».





