Cirò Marina, ombrelloni abusivi sulla spiaggia libera: denunciato balneare, liberati 375 mq di demanio
CIRÒ MARINA – Un’offensiva decisa contro l’occupazione selvaggia del litorale. Nell’ambito dell’operazione nazionale “Mare e Laghi sicuri 2026”, i militari dell’Ufficio locale marittimo di Cirò Marina hanno inferto un altro colpo all’abusivismo demaniale. Sotto la lente d’ingrandimento della Guardia Costiera è finito uno stabilimento balneare della zona: il titolare è stato deferito alla Procura della Repubblica di Crotone.
I controlli, mirati a verificare il rispetto delle concessioni e della sicurezza balneare, hanno portato alla luce una situazione di palese irregolarità.
Il blitz e il sequestro
L’ispezione ha rivelato che la struttura si era allargata ben oltre i confini consentiti. Ombrelloni e sdraio erano stati posizionati senza alcuna autorizzazione su un’area di circa 375 metri quadrati di spiaggia libera, di fatto sottratta ai bagnanti.
La reazione è stata immediata. L’area è stata sgomberata seduta stante: il concessionario ha dovuto rimuovere tutte le attrezzature posizionate abusivamente, restituendo la spiaggia alla collettività. Oltre alla denuncia penale, è stato attivato il Comune di Cirò Marina per calcolare e riscuotere gli indennizzi dovuti per l’occupazione senza titolo.
Il bilancio dell’operazione
Dall’inizio della stagione e con l’avvio di “Mare e Laghi sicuri 2026” – disciplinata dall’Ordinanza di sicurezza balneare n. 58/2026 della Capitaneria di porto di Crotone – la task force ha già liberato o posto sotto sequestro circa 3.500 metri quadrati di demanio marittimo sottratto illegalmente ai cittadini.
Le attività di monitoraggio e contrasto agli illeciti sul demanio proseguono senza sosta, coordinate in stretta sinergia con la Procura della Repubblica di Crotone, guidata dal Procuratore Capo Dott. Domenico Guarascio, per garantire che i beni dello Stato restino accessibili a tutti.





