Emergenza afa a Reggio Calabria: scatta il piano straordinario “Reggio fresca e solidale” per i più fragili
REGGIO CALABRIA – Di fronte all’incedere delle ondate di calore e alle giornate da “bollino rosso”, l’Amministrazione comunale di Reggio Calabria ha varato una contromisura d’urgenza. La giunta ha infatti approvato il piano straordinario denominato “Reggio fresca e solidale”, un pacchetto di interventi mirati a proteggere le fasce di popolazione più esposte e vulnerabili ai picchi di temperatura estrema.
Quattro “oasi” climatizzate contro il grande caldo
Il cuore operativo del piano prevede l’attivazione immediata di quattro aree di accoglienza attrezzate – ribattezzate “oasi” – che apriranno i battenti dalle ore 8:00 alle 20:00 esclusivamente nei giorni in cui il Ministero della Salute dichiarerà l’allerta di livello 3 (bollino rosso).
I presidi di refrigerazione e prima assistenza sono stati individuati in punti strategici della città:
- La sede della Protezione Civile a Ravagnese;
- I locali della scuola “Ciraolo”;
- L’ex plesso scolastico di San Brunello;
- La sala “Perri” di Palazzo Alvaro.
In questi spazi, i cittadini troveranno ambienti climatizzati, acqua potabile e beni di prima necessità, con la costante assistenza del personale della Protezione Civile e dei volontari delle associazioni convenzionate.
Un salvagente per anziani e soggetti vulnerabili
Le misure sono indirizzate prioritariamente a coloro che pagano il tributo più alto alla morsa dell’afa: anziani soli, persone non autosufficienti, soggetti affetti da patologie croniche, cittadini con mobilità ridotta o in condizioni di grave marginalità sociale. Si tratta di categorie peraltro messe al centro anche dalle recenti linee guida nazionali sulla gestione delle ondate di calore.
Per abbattere le barriere logistiche, il Comune ha attivato una rete di supporto diretto. Contattando la Sala operativa della Polizia Locale al numero 0965 53004, i cittadini idonei potranno richiedere il servizio di trasporto gratuito verso le oasi climatizzate, nonché l’assistenza domiciliare per la consegna della spesa e l’acquisto di farmaci urgenti. L’obiettivo dichiarato è quello di prevenire i gravi rischi sanitari legati all’ipertermia e alla disidratazione senza che i soggetti più deboli debbano esporsi alle temperature proibitive dell’esterno.
Con questa iniziativa, Palazzo San Giorgio mette in campo una sinergia che unisce prevenzione sanitaria, politiche sociali e gestione dell’emergenza, nel tentativo di non lasciare indietro nessuno durante i mesi più caldi dell’anno.






