Svolta storica all’Annunziata di Cosenza: nasce il polo cardiochirurgico d’eccellenza targato UniCal
Inaugurato il nuovo reparto atteso da vent’anni. Il Rettore Greco: «Gettiamo le basi per una scuola medica di altissimo livello». Il DG De Salazar: «Stop ai viaggi della speranza». Già eseguiti con successo i primi tre delicati interventi cardiaci.
COSENZA – Non è soltanto il taglio di un nastro, ma l’inizio di una nuova era per la sanità calabrese. Dopo vent’anni di attese, promesse e rinvii, l’Ospedale “Annunziata” di Cosenza inaugura ufficialmente il reparto di Cardiochirurgia. Un progetto strategico che nasce dalla stretta sinergia tra l’Azienda Ospedaliera e l’Università della Calabria (UniCal), con un duplice obiettivo: garantire cure salvavita d’eccellenza sul territorio e bloccare la storica migrazione sanitaria verso le regioni del Nord.
La nuova struttura non è solo sulla carta: il reparto è già pienamente operativo. Nei giorni scorsi, l’équipe medica ha completato con successo i primi tre complessi interventi chirurgici: una sostituzione di valvola aortica unicuspide, un triplice bypass aortocoronarico e un delicato intervento combinato su aorta ascendente, valvola aortica e bypass.
Un dream team di caratura internazionale
La guida della neonata Cardiochirurgia è stata affidata al professor Luca Paolo Weltert, recentemente chiamato dall’UniCal a dirigere la cattedra di Chirurgia cardiaca. Weltert, chirurgo di fama internazionale con circa 3.000 interventi alle spalle e un passato impegnato sul campo con l’organizzazione umanitaria Emergency, guiderà una vera e propria task force di specialisti.
Il reparto si inserisce in un innovativo dipartimento multidisciplinare che vede già schierati nomi di primissimo piano della medicina italiana ed europea: il professor Daniele Maselli, autorità indiscussa della cardiochirurgia nazionale; Matteo Orrico, esperto in tecniche mininvasive per la chirurgia aortica complessa e Direttore dell’Unità Operativa di Chirurgia Vascolare ed Endovascolare; e la professoressa Franca Melfi, luminare di livello internazionale nel campo della Chirurgia toracica e Direttrice del Dipartimento Cardio-Toraco-Vascolare.
Greco (UniCal): «Investiamo sul futuro e sui giovani»
«Oggi non stiamo semplicemente celebrando l’apertura di un nuovo reparto all’avanguardia, che colma un vuoto avvertito da troppo tempo dalla nostra comunità», ha dichiarato con orgoglio il Rettore dell’Università della Calabria, Gianluigi Greco, durante la conferenza stampa di presentazione. «Stiamo gettando le basi per una scuola medica capace di unire l’eccellenza della ricerca universitaria all’assistenza territoriale di altissimo livello».
L’orizzonte dell’ateneo guarda infatti alla formazione. «L’UniCal, la Regione e l’Azienda Ospedaliera lavorano per far crescere il capitale umano. Abbiamo puntato su docenti giovani, brillanti e di comprovata esperienza clinica», ha aggiunto il Rettore. «L’obiettivo strategico, grazie al contributo dei professori Maselli e Weltert, è arrivare presto all’apertura di una Scuola di specializzazione dedicata. Vogliamo che i futuri cardiochirurghi calabresi possano finalmente formarsi e operare nella loro terra, invertendo la rotta dell’emigrazione sanitaria».
De Salazar: «Risposta concreta a patologie complesse»
Soddisfazione espressa anche dal Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliera, Vitaliano De Salazar, che ha sottolineato la portata storica dell’evento: «L’apertura della Cardiochirurgia è un risultato atteso da circa vent’anni dalla popolazione e che oggi, finalmente, diventa realtà. Non inauguriamo soltanto un reparto, ma una struttura destinata a cambiare concretamente la capacità di risposta del nostro sistema sanitario alle patologie cardiovascolari più complesse».
La struttura può contare su 16 posti letto dedicati e tre moderne sale operatorie all’interno del nuovo blocco cardio-toraco-vascolare. «Questo traguardo ha richiesto visione, programmazione e un grande lavoro di squadra», ha concluso De Salazar. «La Cardiochirurgia nasce con una responsabilità importante: offrire ai cittadini cure di alta specialità senza costringerli a lasciare il proprio territorio, attraendo al contempo nuove professionalità».
Weltert: «Il segreto è il lavoro di squadra»
Il neo-direttore, il professor Weltert, ha voluto mettere l’accento sulla sinergia clinica necessaria per far funzionare una macchina così complessa: «Questa Cardiochirurgia nasce con una chiara vocazione all’eccellenza e con un profondo spirito di servizio. Questo traguardo è il frutto di uno sforzo congiunto: una stretta collaborazione trasversale che coinvolge tutto il dipartimento chirurgico cardio-toraco-vascolare, la direzione, i laboratori, la radiologia e la cardiologia clinica. Solo unendo le forze possiamo dare una risposta concreta ai bisogni dei pazienti».
IL PROFILO
Chi è Luca Paolo Weltert: dal “cuore artificiale” brevettato alle missioni umanitarie
Nato a Torino nel 1976, il professor Luca Paolo Weltert rappresenta una figura atipica nel panorama medico: un chirurgo di altissimo livello accademico che non ha mai perso il contatto con la dimensione più umana della professione, maturata anche operando in contesti d’emergenza internazionali con Emergency.
Prima di approdare a Cosenza, Weltert ha operato come dirigente medico presso lo European Hospital di Roma (dal 2007 a oggi) e ha insegnato come professore associato alla Saint Camillus International University di Roma.





