Calcio

Il Crotone spreca, il Monopoli non molla mai: a Bari è un 2-2 di fuoco e rimpianti

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Al “San Nicola” i calabresi scappano due volte con Zunno e Musso, ma falliscono il rigore del ko. I biancoverdi ringraziano Tommasi e artigliano il pari con Cerretti.

BARI — Un punto d’oro per il Monopoli, un abisso di rimpianti per il Crotone. Finisce con un pirotecnico 2-2 il confronto valevole per la sesta giornata del Girone C di Serie C. Sul prato del “San Nicola” di Bari — temporanea casa dei biancoverdi a causa dell’inagibilità del “Veneziani” — va in scena un match vibrante, ricco di colpi di scena e sliding doors, che lascia un profondo senso di amaro in bocca alla compagine calabrese, incapace di capitalizzare il doppio vantaggio e un calcio di rigore che avrebbe potuto chiudere definitivamente i conti.

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Botta e risposta

L’avvio di gara è di marca ospite. Al 14′ il Crotone sblocca il punteggio grazie a Zunno, bravo a trafiggere l’estremo difensore locale e a indirizzare la sfida sui binari voluti dai pitagorici. La reazione del Monopoli non si fa attendere e si concretizza al 31′, quando Olivieri trova la zampata del momentaneo 1-1. L’equilibrio, tuttavia, dura appena sei minuti: al 37′ Musso riporta avanti gli ospiti, firmando il gol dell’1-2 con cui le due squadre vanno al riposo.

La svolta dagli undici metri

La ripresa si apre con l’episodio spartiacque del match. Al 56′ il Crotone ha l’opportunità monumentale di portarsi sull’1-3: dagli undici metri si presenta ancora Musso, ma il portiere bianverde Tommasi si supera, respingendo la conclusione e tenendo a galla i suoi. È la svolta psicologica dell’incontro. Dal possibile colpo del ko si passa al pareggio del Monopoli, che arriva puntuale al 63′ con Cerretti, lesto a siglare il definitivo 2-2.

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I verdetti

Il Monopoli, pur non disputando la sua miglior prestazione stagionale sotto il profilo del gioco, dimostra grande carattere e una notevole capacità di sofferenza, strappando un pareggio prezioso che muove la classifica anche lontano dal proprio pubblico. Di contro, il Crotone deve recitare il “mea culpa”: i rossoblù masticano amaro per aver gettato al vento tre punti che sembravano ormai blindati, pagando a caro prezzo la mancanza di cinismo nei momenti cruciali della partita.

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