VIDEO – Fondimpresa Calabria, il roadshow riparte da Catanzaro: «Formare non è un costo, ma un investimento»
Catanzaro — Dopo il debutto a Reggio Calabria, il roadshow regionale “Formare per crescere e innovare. Fondimpresa per le Imprese ed i Lavoratori” è approdato questa mattina a Catanzaro, nella sede di via A. Lombardi. Autorità istituzionali, esponenti sindacali e imprenditori hanno discusso delle possibilità offerte da Fondimpresa per finanziare la formazione continua, ribadendo un concetto chiave: la formazione dei dipendenti è un investimento strategico per la competitività, non un onere.
Aperto dal presidente di Unindustria Calabria, Aldo Ferrara, l’incontro ha posto l’accento sulla necessità di riqualificazione professionale in un mercato del lavoro in rapida evoluzione. «L’avanzata tecnologica crea disallineamenti tra domanda e offerta — ha osservato Ferrara —. Il re-skilling è imprescindibile: Fondimpresa è lo strumento per consentire alle imprese di acquisire competenze distintive».
Sulla stessa linea i sindacati: Gianfranco Trotta (CGIL Calabria), Giuseppe Lavia (CISL Calabria) e Mariaelena Senese (UIL Calabria) hanno definito la formazione un diritto soggettivo e il pilastro delle moderne relazioni industriali, indispensabile per gestire le transizioni digitale, green e demografica e per tutelare i lavoratori dall’obsolescenza professionale.
Il presidente di Fondimpresa Calabria, Daniele Diano, ha illustrato gli obiettivi del tour: mettere a confronto imprese che hanno già sperimentato gli strumenti del Fondo e mostrare in modo pratico i benefici ottenuti. «La testimonianza diretta degli imprenditori è il modo più efficace per spiegare l’utilità dello strumento», ha detto Diano, sottolineando l’importanza delle esperienze aziendali concrete.
Dal livello nazionale sono intervenuti il presidente di Fondimpresa, Aurelio Regina, e il direttore generale Elvio Mauri. Regina ha richiamato il valore della bilateralità — il modello che unisce Confindustria e i sindacati — come chiave per tutelare l’occupabilità e promuovere sinergie tra imprese e lavoratori. Mauri ha invece declinato l’offerta del Fondo in quattro aree principali: il Mondo Azienda (conto formazione), il Mondo Enti Accreditati (bandi su competenze di base e sicurezza), il Mondo Transizioni (avvisi su Green, innovazione e intelligenza artificiale) e il Mondo Persone (programmi per disoccupati e lavoratori stranieri).
La mattinata ha offerto spazio a buone pratiche locali: le testimonianze di Antonio Fera (GreenEnergy Spa) e Florindo Rubbettino (Rubbettino Srl) hanno evidenziato come la formazione interna influenzi produttività e senso di appartenenza. Il raccordo tra istruzione e lavoro è stato approfondito da Pasqualino Serra, presidente di ITS CADMO Academy. La tavola rotonda “Fare sistema per sostenere Imprese e Lavoratori”, con la partecipazione di rappresentanti sindacali, consulenti del lavoro e del Centro per l’Impiego, ha insistito sulla necessità di un approccio integrato tra istituzioni e territorio.
Il roadshow proseguirà con la tappa di Cosenza e conta di toccare tutte le province calabresi nel 2026, con l’obiettivo di illustrare alle aziende i canali di finanziamento per l’aggiornamento delle competenze. Moderato dal giornalista Vincenzo Comi, l’iniziativa conferma la strategia di Fondimpresa Calabria: fare sistema per colmare il divario tra domanda e offerta e trasformare l’innovazione in un’opportunità diffusa per il Mezzogiorno.





