VIDEO – Emergenza acqua, l’ennesimo guasto paralizza la città: il sindaco Voce convoca d’urgenza il COC per gestire la crisi idrica
CROTONE – Un risveglio senz’acqua. Di nuovo. Quella che doveva essere una riunione di routine, programmata da giorni per fare il punto sui cronici disservizi idrici del territorio, si è trasformata in un vero e proprio vertice di crisi. Nella notte, infatti, un nuovo e pesante cedimento della condotta principale DN 2000 – nello stesso, identico punto già teatro di un recente cantiere – ha fatto precipitare la situazione, costringendo il sindaco Vincenzo Voce a convocare d’urgenza il Centro Operativo Comunale (COC) di Protezione Civile direttamente nella Sala Consiliare “Falcone e Borsellino”.
L’obiettivo? Monitorare un’emergenza che rischia di mettere in ginocchio la cittadinanza, coordinando i soccorsi e l’assistenza.
Tutti intorno al tavolo: la mappa dei soccorsi
Al tavolo operativo, oltre alla macchina comunale e alla Protezione Civile, si sono seduti i vertici dei soggetti che gestiscono il delicato mosaico idrico calabrese: Giacomo Giovinazzo (Commissario del Consorzio di Bonifica), Cataldo Calabretta e Francesco Rocca (rispettivamente vicepresidente e responsabile manutenzioni di Sorical), e Salvatore Sica per Enel, affiancati da uno staff di tecnici.
I primi interventi tampone sono già scattati. I tecnici del Consorzio di Bonifica hanno parzializzato il flusso per arginare la falla notturna e avviare la saldatura del tubo. Nel frattempo, Sorical ha attivato una manovra di bypass per alimentare il potabilizzatore sfruttando le riserve dell’invaso di Sant’Anna, un polmone artificiale fondamentale per mitigare il blackout nei rubinetti dei cittadini.
Le ultime notizie dal fronte dei lavori parlano di una riparazione completata: la graduale reimmissione dell’acqua nella rete è iniziata, ma il ritorno alla normalità sarà, come sempre in questi casi, lento e progressivo.
Promesse di trasparenza e il nodo delle condotte colabrodo
Al di là dell’emergenza immediata, il confronto ha toccato tasti dolenti. Primo tra tutti, il cortocircuito informativo che spesso lascia i cittadini all’oscuro. Sorical e Consorzio di Bonifica si sono impegnati formalmente a garantire d’ora in avanti una comunicazione tempestiva, chiara e trasparente, sia verso l’Amministrazione che verso l’utenza, per evitare il rincorrersi di voci e panico durante i guasti.
Ma il vero colpevole ha un nome preciso: l’estrema vetustà delle infrastrutture. Tubature vecchie, logorate dal tempo, che non reggono la pressione. A questo proposito, il Commissario del Consorzio di Bonifica ha annunciato un piano: non appena si concluderà la stagione estiva – e con essa il picco dei consumi – verrà programmato un intervento strutturale e definitivo sulla condotta principale per scongiurare l’effetto “toppa” visto nelle ultime ore.
Caccia ai fondi: il Comune offre supporto tecnico
Il sindaco Voce ha spinto sull’acceleratore della programmazione a lungo termine, esortando gli enti gestori a non perdere il treno dei finanziamenti pubblici e dei bandi europei per il rifacimento delle reti. Pur non avendo competenze dirette per accedere a queste linee di finanziamento, Palazzo de Mayda ha teso la mano ai partner: il Comune è pronto a offrire tutto il supporto tecnico e amministrativo necessario per intercettare i fondi.
La giornata si chiude con un monitoraggio che resta altissimo. L’Amministrazione comunale ha assicurato che non abbasserà la guardia finché il servizio non sarà pienamente ripristinato in ogni quartiere, pretendendo da Sorical e Consorzio risposte certe e, soprattutto, strutturali.





