Calcio

L’Inter U23 espugna lo Scida: Crotone battuto 2-0 in dieci uomini

CROTONE – Un blackout alla mezz’ora del primo tempo e la spietata concretezza della gioventù nerazzurra. Si può riassumere così la sfida dello stadio “Ezio Scida”, dove l’Inter U23 si è imposta per 2-0 sul Crotone nella gara valevole per la quinta giornata del Girone C di Serie C. Un match che, alla vigilia, si preannunciava bloccato e incerto, con i bookmaker incapaci di indicare un vero favorito, e che sul campo ha confermato le attese di equilibrio solo fino all’episodio che ha spaccato in due la partita.

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L’equilibrio si rompe infatti al 32′ del primo tempo, non per un gol, ma per un cartellino rosso. Groppelli rimedia un’espulsione ingenua che lascia il Crotone in dieci uomini per oltre un’ora di gioco. Fino a quel momento i padroni di casa avevano retto bene il campo, ma l’inferiorità numerica costringe i calabresi a una gara di puro contenimento, riuscendo comunque a blindare lo 0-0 fino all’intervallo.

Nella ripresa, però, la freschezza e il palleggio dell’Inter U23 salgono in cattedra. I nerazzurri muovono palla con pazienza, stancando la retroguardia di casa fino a trovare il varco giusto al 67′, grazie alla firma di Matias Mancuso che sblocca il punteggio. Il Crotone prova ad abbozzare una reazione d’orgoglio, ma le energie residue sono poche. All’89’, in pieno forcing finale, arriva la doccia fredda: Matteo Lavelli capitalizza una ripartenza e firma lo 0-2 che manda i titoli di coda sull’incontro.

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Per l’Inter U23 si tratta di un successo pesantissimo che proietta i ragazzi di Milano a quota 7 punti in classifica, certificando un ottimo avvio in questo inizio di stagione. Umore opposto in casa Crotone: la sconfitta casalinga aggrava una situazione di classifica già resa estremamente complessa dalla pesante penalizzazione di 6 punti inflitta in estate dalla giustizia sportiva. Per i calabresi la strada verso la risalita si fa maledettamente in salita.

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