Il Presidente di UniReggio lancia l’idea inclusiva per scrivere il programma
La proposta: Creare un Laboratorio Amaranto di Responsabilità Collettiva, non contro qualcuno ma per Reggio
Reggio Calabria, 23 febbraio 2026 – In un contesto politico spesso caratterizzato da decisioni calate dall’alto, il Prof. Paolo Ferrara, Presidente di UniReggio, ha lanciato una proposta innovativa e inclusiva per la stesura del programma elettorale della città. L’iniziativa punta a coinvolgere i talenti locali in un processo partecipativo e democratico.
Ferrara ha sottolineato l’importanza di una “Task Force” composta da professionisti, imprenditori, giovani e vari operatori sociali reggini, che contribuiranno a delineare le priorità del programma elettorale del 24 e 25 maggio 2026. Questa iniziativa, denominata “Laboratorio Amaranto di Responsabilità Collettiva”, mira a mettere al centro le competenze e l’amore per la città, piuttosto che logiche politiche di vertice.
Il progetto prevede un reclutamento pubblico e trasparente, aperto a chiunque voglia contribuire con idee e competenze, senza necessità di appartenenze politiche. L’obiettivo è quello di creare un programma che nasca dal basso, affrontando temi cruciali come mobilità, lavoro, turismo e innovazione.
Ferrara ha dichiarato: «Reggio Calabria non ha bisogno solo di un simbolo, ma di un’anima collettiva da risvegliare. Abbiamo talenti straordinari in ogni quartiere, in ogni professione, in ogni generazione. Dobbiamo solo avere il coraggio di chiamarli, ascoltarli e metterli al centro».
Con questa proposta, il Presidente di UniReggio auspica che il futuro della città venga scritto dai suoi cittadini, sottolineando che “Reggio siamo noi. È la città che deve decidere, nessuno escluso”.

