Arte

Realizzata l’ Ancora Trinitaria dagli studenti del Liceo Artistico di S. Giovanni in Fiore insieme al Maestro Michele Affidato

L’opera, ispirata al pensiero di Gioacchino da Fiore e realizzata dagli allievi del Liceo Artistico con il maestro Michele Affidato, sarà benedetta da Papa Leone XIV e donata alla Basilica di Santa Maria in Montesanto.

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CITTÀ DEL VATICANO – Un filo invisibile, intessuto di arte, fede e speranza, lega la Calabria a Roma. È l’ “Ancora Trinitaria”, un’opera sacra che unisce il simbolo della speranza alla forza della croce, forgiata dalle mani degli studenti del Liceo Artistico di San Giovanni in Fiore sotto la guida esperta del maestro orafo Michele Affidato. Il prossimo 3 giugno, la creazione sarà protagonista di due momenti solenni: al mattino riceverà la benedizione di Papa Leone XIV in Piazza San Pietro e, in serata, sarà ufficialmente donata alla Basilica di Santa Maria in Montesanto, la nota Chiesa degli Artisti.

Il progetto, che si è sviluppato lungo l’intero anno scolastico, trae ispirazione dalla figura di Gioacchino da Fiore, il monaco e pensatore calabrese la cui visione profetica ha segnato la storia spirituale europea. L’iniziativa, sostenuta dalla Dirigente Dott.ssa Angela Audia e dai docenti Giovanni Porcelli e Giovanni Congi, si è articolata in tre fasi, trasformando un’idea in un’opera tangibile.

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Il percorso è iniziato tra i banchi di scuola, con un confronto creativo tra gli studenti e il maestro Affidato. Successivamente, i ragazzi si sono trasferiti nel laboratorio dell’orafo, dove hanno potuto immergersi nel processo artigianale, lavorando direttamente materiali e tecniche. La fase finale di completamento si svolgerà nei prossimi giorni all’interno dell’istituto.

L’opera non è solo una creazione artistica, ma un omaggio a una delle figure più alte del pensiero medievale e un simbolo dell’identità culturale calabrese. La sua destinazione, la Chiesa degli Artisti, è un luogo emblematico dove arte e fede dialogano in una dimensione universale. Ad accoglierla durante una liturgia dedicata sarà Sua Eccellenza Mons. Antonio Staglianò, Rettore della Basilica.

Una seconda opera, identica alla prima, rimarrà custodita presso il liceo come memoria tangibile di un percorso formativo che ha unito didattica e alta artigianalità.

“Credo profondamente nel valore formativo dell’arte vissuta in prima persona,” ha affermato Michele Affidato. “Da anni apro le porte del mio laboratorio agli studenti per costruire insieme percorsi di crescita. Questo progetto ne è un esempio concreto: un cammino in cui i ragazzi hanno vissuto l’esperienza della creazione, comprendendo cosa significhi trasformare un’idea in un’opera. È in questo scambio autentico che si uniscono tradizione, identità del territorio e nuove generazioni.”

L’iniziativa si configura così come un ponte tra il passato visionario di Gioacchino da Fiore e la sensibilità dei giovani artisti di oggi. Un’opera che non è solo da contemplare, ma da comprendere, perché racchiude un messaggio universale: la speranza come approdo sicuro e l’arte come strumento per renderla visibile.

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