Il Comune di Crotone: Richiesta di Ritiro della Gara per “ChiamaRoma 060606”
Il Comune di Crotone, in collaborazione con le organizzazioni sindacali CGIL, CISL, UIL e CONFIAL, ha formalmente richiesto al sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, il ritiro in autotutela, o in subordine la sospensione, della lettera di invito per la gara di affidamento del servizio “ChiamaRoma 060606”.
La comunicazione, indirizzata anche al Dipartimento Monitoraggio qualità dei servizi e comunicazione istituzionale del Comune di Roma, alla Prefettura di Crotone, all’Autorità Nazionale Anticorruzione e alla società ACAPO contact, è stata firmata questa mattina nella Sala Giunta dal sindaco Voce e dai rappresentanti sindacali: Maria Pupa per CGIL, Salvatore Federico per CISL, Giuseppe Palmieri per UIL e Fabio Tomaino per Confial. Presenti all’evento anche il vicesindaco Sandro Cretella.
Motivi della Contestazione
Al centro della contestazione c’è una clausola del bando che attribuisce un punteggio premiale significativo alle imprese con sede operativa principale nel Comune o nella provincia di Roma. Secondo l’Amministrazione comunale e le parti sociali, tale previsione risulta irragionevole e discriminatoria, contravvenendo ai principi di libera concorrenza e parità di trattamento, oltre a violare la clausola sociale prevista dal capitolato che impone il riassorbimento del personale attualmente impiegato.
La società ACAPO, attuale affidataria del servizio, opera infatti con una sede a Crotone, garantendo lavoro a circa 150 persone in un’area già pesantemente colpita dalla crisi occupazionale. L’attuale impostazione della gara potrebbe compromettere seriamente la continuità lavorativa di questi lavoratori, nonostante l’evoluzione tecnologica consenta la fornitura del servizio anche a distanza.
Iniziative e Appelli
Questo appello segue la delibera del Consiglio comunale del 30 dicembre 2025, che ha conferito mandato al Sindaco di attivare tutte le iniziative necessarie per tutelare i lavoratori, compreso il coinvolgimento dell’Autorità Nazionale Anticorruzione e la richiesta di un tavolo istituzionale presso la Prefettura.
Il Comune di Crotone ha sottolineato la necessità di rispettare la legalità nell’azione amministrativa e il principio di leale collaborazione tra istituzioni, al fine di salvaguardare il diritto al lavoro e prevenire discriminazioni territoriali inaccettabili secondo l’ordinamento nazionale ed europeo.

