Cronaca

Crotone, blitz della Finanza: “Punturine” illegali pubblicizzate sui social, scoperti due ambulatori abusivi

CROTONE – Un’operazione della Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Crotone ha smantellato un giro di medicina estetica illegale, portando alla luce due ambulatori completamente abusivi gestiti da due donne. L’indagine ha portato alla denuncia delle responsabili e al sequestro di farmaci per uso sottocutaneo, tra cui botulino e acido ialuronico, di provenienza dubbia e potenzialmente pericolosi.

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L’inchiesta delle Fiamme Gialle è scattata dopo un’attenta attività di monitoraggio dei social network. Era proprio su piattaforme come Instagram che le due titolari promuovevano i loro servizi, trasformando una vetrina virtuale in un mercato clandestino per trattamenti estetici. Attraverso post e “stories”, attiravano clienti offrendo prestazioni a prezzi apparentemente vantaggiosi, omettendo però un dettaglio fondamentale: non avevano alcuna autorizzazione per farlo.

L’intervento dei finanzieri ha confermato i sospetti. Durante le perquisizioni nei locali, sono stati sequestrati farmaci e attrezzature utilizzate per le iniezioni. Le due donne sono state denunciate all’autorità giudiziaria per esercizio abusivo della professione medica e per il commercio di sostanze non autorizzate.

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L’operazione evidenzia i gravi pericoli a cui i clienti si esponevano. I trattamenti venivano eseguiti in ambienti privi dei requisiti igienico-sanitari, da personale senza le necessarie qualifiche mediche e con farmaci di origine incerta, la cui conservazione e sterilità non potevano essere garantite.

L’intervento rientra nella più ampia e quotidiana attività di prevenzione e controllo economico del territorio svolta dalla Guardia di Finanza, a tutela della salute dei cittadini e del mercato legale.

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