Cronaca

Allaccio abusivo da 90mila euro a Isola di Capo Rizzuto: scattano le manette per due commercianti

Un danno commerciale da quasi centomila euro, mascherato dietro la normale attività quotidiana di un esercizio pubblico. È questo il bilancio dell’ultimo blitz condotto dai Carabinieri della Tenenza di Isola di Capo Rizzuto, che ieri hanno inferto un altro duro colpo al fenomeno, purtroppo diffuso, dei furti di energia elettrica nella provincia crotonese.

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L’operazione non è stata casuale. Frutto di un monitoraggio attento e costante del territorio, i militari si sono presentati alla porta dell’attività commerciale affiancati dai tecnici specializzati di Enel Energia, pronti a effettuare verifiche strumentali approfondite. Una volta sul posto, il sospetto è diventato rapidamente certezza. Gli ispettori hanno infatti individuato un bypass artigianale, ma estremamente efficace, che collegava l’impianto privato direttamente alla rete di distribuzione pubblica, azzerando di fatto i consumi sui contatori ufficiali. Una truffa silenziosa che, secondo le prime stime della società erogatrice, avrebbe sottratto energia per un valore complessivo superiore ai 90.000 euro.

Per i gestori del locale – R.L., di cinquant’anni, e D.R., di quarantuno, entrambi residenti del posto – la giornata si è conclusa con l’arrivo delle gazzelle. Arrestati in flagranza con l’accusa di furto aggravato, su disposizione dell’autorità giudiziaria sono stati ristretti ai domiciliari in attesa del rito direttissimo. Nel frattempo, i cavi e l’attrezzatura utilizzati per realizzare il pericoloso collegamento abusivo sono stati rimossi e posti sotto sequestro penale. I controlli, fanno sapere dal Comando, proseguiranno senza sosta su tutto il territorio di competenza per garantire la legalità e tutelare gli imprenditori onesti.

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