Allarme Processionaria sul Lungomare di Crotone: Appello dei Cittadini per Interventi Immediati
Cresce la preoccupazione per la massiccia presenza dei pericolosi insetti lungo Viale Gramsci e Viale Magna Grecia. I residenti chiedono una rapida bonifica per tutelare la sicurezza di bambini e animali domestici.
CROTONE, 11/03/2026 – Con l’avvicinarsi della primavera, un problema tanto noto quanto temuto torna a manifestarsi sul lungomare di Crotone: la processionaria del pino. Negli ultimi giorni si sono moltiplicate le segnalazioni da parte di cittadini e frequentatori abituali della zona, che denunciano la presenza di numerosi nidi bianchi e setosi sui rami degli alberi lungo Viale Gramsci e Viale Magna Grecia.
Il fenomeno sta generando un crescente allarme, soprattutto tra i proprietari di animali domestici. I peli urticanti di questo insetto, infatti, possono avere conseguenze gravissime, talvolta letali, per i cani che inavvertitamente li inalano o li toccano con il muso durante le passeggiate. Un pericolo ben noto ai veterinari, che ogni anno si trovano a gestire emergenze legate a gravi reazioni allergiche, edemi della lingua e necrosi dei tessuti.
Ma il rischio non riguarda solo gli animali. I peli urticanti possono essere facilmente dispersi dal vento, causando irritazioni cutanee, congiuntiviti e problemi alle vie respiratorie anche nelle persone, in particolare nei bambini.
Il lungomare rappresenta il cuore pulsante della vita sociale cittadina, un luogo quotidianamente affollato da famiglie, sportivi e turisti. La diffusa presenza dei nidi, ben visibili anche a un occhio inesperto, rende indispensabile un intervento di monitoraggio e bonifica da parte delle autorità competenti. I cittadini chiedono non solo la rimozione sicura dei nidi, ma anche una campagna di informazione che metta in guardia sui rischi e sui comportamenti da adottare.
Viene inoltre rivolto un appello alla cittadinanza a non agire in autonomia, ad esempio schiacciando i bruchi a terra: una pratica controproducente che, anziché risolvere il problema, contribuisce a disperdere ulteriormente i peli urticanti nell’ambiente.
L’auspicio è che l’amministrazione comunale raccolga tempestivamente la richiesta di intervento, mettendo in campo un piano di disinfestazione efficace che possa restituire il lungomare e le altre aree verdi della città alla loro piena e sicura fruibilità.




