CulturaSpettacolo

Successo a Palmi per l’evento finale di “Gener-Azione #Pari”: i ragazzi, figli d’à tempesta con pensieri che non possono essere incatenati

PALMI – Un auditorium gremito, un’attenzione palpabile e un messaggio che ha lasciato il segno. Si è concluso con un successo di partecipazione l’evento finale di “Gener-Azione #Pari – Canzoni, Diritti e Costituzione”, un percorso che ha messo al centro gli studenti, trasformandoli in protagonisti. E loro, come recita il verso della canzone de La Niña che ha ispirato il progetto, hanno dimostrato di essere “figli d’à tempesta”, con pensieri che chiedono spazio e parole che non si lasciano incatenare.

Pubblicità

Quelle parole, raccolte e coltivate nelle aule dell’I.I.S. Einaudi-Alvaro di Palmi, sono diventate il cuore dell’incontro “Figlia d’a tempesta: voci e suoni contro la discriminazione di genere”, tenutosi il 15 aprile nell’Auditorium Santa Famiglia. L’evento ha chiuso un ciclo di sei incontri, avviato a dicembre 2025, promosso dal Comitato Pari Opportunità (CPO) del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Palmi.

Il progetto ha coinvolto tutti gli indirizzi dell’istituto – dall’Agrario all’Enogastronomico, dai Licei all’IPIA – guidando gli studenti del biennio in un’analisi della parità di genere attraverso un linguaggio a loro vicino. A condurre il dialogo sono stati professionisti e rappresentanti delle istituzioni: l’avvocata Clara Tripodi, presidente del CPO, il dottor Roberto Di Palma, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Reggio Calabria, la dottoressa Anna Curcuruto, esperta in reati telematici, e la dottoressa Maria Grazia Carnevale, psicologa dell’ASP reggina.

Pubblicità

Voci, suoni e un messaggio condiviso

La giornata, condotta dalle avvocate Flavia Maisano e Mariairene Negrini, si è aperta con un’intensa performance dell’Associazione culturale Proagòn, che ha messo in scena la violenza di genere con un gesto simbolico di forte impatto. A seguire, la band Nära Vän ha eseguito dal vivo “Figlia d’a tempesta”, restituendo al brano tutta la sua energia.

“Generazione Pari è più di un progetto, è un desiderio”, ha spiegato l’avvocata Clara Tripodi. “È la volontà di accompagnare i ragazzi ad scegliere il loro futuro. Negli incontri abbiamo raggiunto la loro intima presenza, ottenendo una rielaborazione meravigliosa dei concetti che abbiamo condiviso”.

Un plauso è arrivato anche dalla dirigente scolastica Mariarosaria Russo, che ha ricordato come il progetto nasca da un protocollo nazionale tra Ministero dell’Istruzione e Ordine Nazionale Forense. “Gli studenti hanno trasformato le idee in fatti concreti, lavorando sui valori della Costituzione”.

Il procuratore Roberto Di Palma ha ribadito l’importanza della sinergia: “Fare rete tra istituzioni è fondamentale, soprattutto per i ragazzi. Dobbiamo considerarli cittadini a tutti gli effetti”. Un concetto ripreso dagli interventi del consigliere regionale Domenico Giannetta, dell’europarlamentare Giuseppina Princi e dell’avvocato Angelo Rossi, presidente del COA di Palmi.

La parità diventa concreta: i lavori degli studenti

Il momento più significativo è stato la presentazione dei lavori degli studenti, prova tangibile di un percorso che ha inciso in profondità. Ogni indirizzo ha tradotto il tema della parità nel proprio linguaggio specifico.

  • Istituto Tecnico Agrario: Ha presentato un erbario filosofico, associando piante come la calendula alla cura, la borragine alla forza interiore e la vite al sostegno reciproco. Un modo originale per leggere l’equilibrio e il rispetto attraverso i ritmi della natura.
  • IPIA – Manutenzione e Assistenza Tecnica: Ha realizzato una bilancia custodita in una teca, trasformando la precisione tecnica in un simbolo potente di giustizia ed equilibrio, un valore da proteggere e mostrare.
  • IPIA – Enogastronomia: Ha risposto con una torta Pan di Spagna decorata con la scritta “Rispetto e unicità” e con il cocktail “Alchemy of Gender”. Il cibo è diventato veicolo di un messaggio chiaro: le differenze possono convivere e arricchirsi a vicenda.
  • Liceo: Ha prodotto cartelloni e video-podcast sull’educazione affettiva e relazionale, dando voce ai dubbi e alle riflessioni dei ragazzi su come riconoscere e costruire relazioni sane.
  • Istituto Tecnico Economico: Ha creato un calendario sociale per il 2027, trasformando la riflessione in uno strumento di sensibilizzazione destinato a durare nel tempo, con un messaggio chiave per ogni mese.

I lavori hanno raccolto l’ammirazione unanime dei relatori. La giornata si è conclusa con la consegna degli attestati e con un gesto di condivisione: la torta e il cocktail preparati dai ragazzi dell’Enogastronomico, offerti a tutti i presenti.

Resta, al termine, un dato inequivocabile: i ragazzi hanno preso la parola. E i loro pensieri, liberi e potenti, non possono essere incatenati.

Pubblicità
Pubblicità
Pubblicità