VIDEO – Crotone 2026-2031: la Giunta Voce si insedia e scommette tutto su turismo, infrastrutture e “Patto per il Centro Storico”
CROTONE – Atmosfera solenne e sguardi rivolti al futuro nell’aula consiliare di Crotone. Durante la seduta di insediamento della nuova assise cittadina, il sindaco Vincenzo Voce ha ufficializzato la squadra di governo che lo affiancherà nel quinquennio 2026-2031. Non si è trattato di un semplice passaggio burocratico: il primo cittadino ha colto l’occasione per tracciare, con parole nette, la rotta strategica di un mandato che si preannuncia decisivo.
L’idea cardine? Trasformare Crotone in un polo di attrazione capace di invertire la rotta dello spopolamento.
Il turismo come motore (e la sfida dei collegamenti)
Al centro del documento programmatico illustrato da Voce c’è una scommessa precisa: il turismo deve diventare il vero motore economico della città. Ma non un turismo generico. L’Amministrazione punta a un modello integrato che metta a sistema le risorse identitarie del territorio. Mare, archeologia, cultura, sport e tradizioni locali dovranno agire in sinergia per generare occupazione stabile, con un occhio di riguardo per le nuove generazioni.
Tuttavia, per accogliere i flussi, servono le strade. E i treni. E i voli.
Il sindaco lo sa bene e ha posto l’accento su un nodo storico: il potenziamento infrastrutturale. Il rilancio di Crotone passa inevitabilmente dal rafforzamento dello scalo aeroportuale, dall’ammodernamento della rete ferroviaria ionica e dalla piena valorizzazione del porto. Senza collegamenti rapidi e affidabili, ogni piano di sviluppo rischia di rimanere un’intenzione sulla carta.
Rigenerazione urbana e “Patto per il Centro Storico”
Il cuore pulsante della nuova visione amministrativa si concentra sul recupero del tessuto urbano. In questo contesto, il “Patto per il Centro Storico” si candida a essere il progetto bandiera della consiliatura. L’obiettivo dichiarato è ambizioso: restituire sicurezza, decoro e, soprattutto, vitalità economica alla parte più antica e suggestiva della città, troppo spesso dimenticata.
Parallelamente, il programma prevede una pioggia di interventi diffusi:
- Quartieri e servizi: Investimenti mirati nelle periferie, manutenzione del verde pubblico e potenziamento degli impianti sportivi.
- Welfare e sociale: Sostegno concreto alle famiglie vulnerabili, potenziamento dei servizi educativi e una nuova spinta alle politiche abitative.
- Università e ricerca: Consolidamento della presenza universitaria sul territorio come argine all’emigrazione giovanile.
Il nodo ambientale e le bonifiche del SIN
Non è mancato il riferimento alla spina nel fianco del territorio crotonese: la questione ambientale. Voce ha confermato che l’Amministrazione manterrà alta la guardia per giungere a una risoluzione definitiva delle bonifiche nell’area del SIN (Sito di Interesse Nazionale). A questo si affiancheranno politiche stringenti per la tutela della costa dall’erosione, una decisa accelerazione sulla raccolta differenziata e una transizione ecologica che non sia solo uno slogan, ma una pratica quotidiana.
“Vogliamo una Crotone moderna, inclusiva e competitiva”, ha chiosato il sindaco a margine del suo intervento. La sfida è lanciata; ora la parola passa ai fatti e al lavoro della nuova Giunta.





